Il punto della situazione
Che giorni intensi sono stati questi ultimi per me!
Tralasciando le cose più tragiche e realmente serie, ecco un piccolo resoconto.
- per cercare di placare lo stress che mi stava letteralmente torcendo le budella (scusate la raffinatezza), ci sono ricascata: mi sono recata in erboristeria e ne sono uscita con un boccettino di “erbe della notte”, un mix di sette erbe calmanti (biancospino, valeriana, escolzia – questa mai sentita – e altre). Aggiunte alla camomilla serale e all’ascolto compulsivo di Mozart (che sembra avere poteri rilassanti, calmanti e nel contempo stimolanti l’intelligenza), il risultato è stato che alla fine ero così rilassata da sfiorare l’intontimento spinto. Non riuscivo più a studiare e rischiavo di addormentarmi sul testo che dovevo adattare…
- Un altro efficace metodo anti-stress (e senza effetti collaterali) è la lettura dei Peanuts. Sto acquistando, man mano che escono, i volumi della raccolta definitiva delle storie dei Peanuts (contengono tutte le strisce dalla prima uscita – nel 1950 – all’ultima). Ve la consiglio, è un’edizione un po’ costosa ma curatissima – sia a livello grafico che di contenuti (c’è un apparato redazionale molto ricco) – curata da Seth (un fumettista americano che amo molto e la cui poetica è in piena linea con Charlie Brown & C., pur proponendo storie diverse). L’edizione italiana è la riproposizione fedele in tutto e per tutto (anche nel formato) dell’edizione americana. È davvero bello leggerli in ordine cronologico perché permette di seguire i personaggi dalla loro nascita, a volte restandone stupiti: Lucy, per esempio, da piccola mi è simpaticissima mentre “da grande” è effettivamente un po’ troppo autoritaria, scorbutica e pignola… Tutti i personaggi hanno subìto delle evoluzioni nel corso dei 50 anni ed è proprio coinvolgente poterli seguire passo passo!
- Alle ore 4,30 del mattino, nella notte tra mercoledì e giovedì, ho capito Il disagio della civiltà di Freud (che fino a poche ore prima mi risultava incomprensibile in tutta la seconda parte). Ciò mi è servito per l’esame del giorno dopo ma forse era meglio se continuavo a non capirlo.
- Ieri, mentre cercavo di passeggiare assieme a un amico sotto la pioggia in stile autunnale che ci allieta nelle ultime settimane, ho capito che io, le cose che mi succedono, ho proprio tanto bisogno di raccontarle, ma non è sempre facile trovare qualcuno che sia interessato ad ascoltarle (ecco perché ho un blog, ha detto lui)
- Nei giorni scorsi ho anche conosciuto due persone molto simpatiche e ho avuto un brutto litigio con l’amico di cui sopra. Litigare è una cosa che mi capita molto raramente, ma sapete una cosa? Fare la pace, dopo, è stupendo! Ogni tanto un litigio ci vuole proprio!
- E infine, gli Europei. Non per fare la disfattista, ma vi confesso che, da anni, ho un debole per l’Olanda (intesa come squadra di calcio), mi piace come gioca. I goal di ieri contro la Francia sono stati bellissimi! Che partita (soprattutto dopo quella “palla” di Italia-Romania)! Ho un unico appunto da fare a quella squadra: ma come si fa a mettere quei calzettoni azzurrini con una maglia arancione?! È un accostamento inguardabile!! Chi è il sarto che li manda in campo conciati in quel modo?? A parte questo, martedì ci sarà da divertirsi (speriamo) e invidio un po’ mia sorella che sarà a Napoli, dove sanno come festeggiare (o disperarsi) per queste cose (era lì anche durante i mondiali di due anni fa…).
categoria:musica, fumetti, io









). Anche gli amici li vedo molto più, magari di sfuggita, durante la settimana che non il sabato o la domenica.
). Poi pian piano miglioro (adesso per esempio sono già a posto) e il lunedì mattina io sono la persona più felice di questo mondo.